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	<title>Alessandro Bonzi blog &#124; Internet e motori di ricerca &#187; banking crisis for dummies</title>
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	<description>Mainly Internet business, but also life mysteries and videogames</description>
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		<title>Banking Crisis for Dummies</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 21:57:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Bonzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet e Business]]></category>
		<category><![CDATA[Principale]]></category>
		<category><![CDATA[banche]]></category>
		<category><![CDATA[banking crisis for dummies]]></category>
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		<description><![CDATA[La crisi economica di questi giorni e&#8217; sempre piu&#8217; una discussione popolare. Oggi, quasi tutti quelli che ho incontrato, me ne hanno parlato, parenti compresi. Le vicende sono quotidianamente trattate dai media e le domande sorgono da parte di tutti. Quella ricorrente e&#8217;: &#8220;Perche&#8217; c&#8217;e&#8217; questa crisi?&#8221; e posta da chi fa la spesa al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La crisi economica di questi giorni e&#8217; sempre piu&#8217; una discussione popolare.</p>
<p>Oggi, quasi tutti quelli che ho incontrato, me ne hanno parlato, parenti compresi. Le vicende sono quotidianamente trattate dai media e le domande sorgono da parte di tutti.</p>
<p>Quella ricorrente e&#8217;: &#8220;Perche&#8217; c&#8217;e&#8217; questa crisi?&#8221; e posta da chi fa la spesa al supermercato non trova una risposta di immediato accesso. Pertanto, dopo l&#8217;ennesima domanda di oggi, ho deciso di rispondere con un esempio molto semplice, <em>for dummies</em>, io stesso che sono dummy di finanza.</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-156" style="border: 0pt none; margin: 2px;" title="Banking Crisis for Dummies" src="http://www.bonzi.biz/wp-content/uploads/2008/10/2rc8lyw-240x300.jpg" alt="" width="240" height="300" /></p>
<blockquote><p><strong>La versione da &#8220;Supermercato&#8221; della Crisi for Dummies.</strong></p></blockquote>
<p>Paolo fa un mutuo che vale 1, restituira&#8217; 2.</p>
<p>Mario fa un prestito che vale 1, restituira&#8217; 2.</p>
<p>La Banca di Paolo cede l&#8217;1 che avra&#8217; alla Banca Centrale.</p>
<p>La Banca di Mario cede l&#8217;1 che avra&#8217; alla Banca Centrale.</p>
<p>La Banca Centrale presta 2 a Sergio.</p>
<p>Poiche&#8217; la Banca Centrale presta soldi futuri, paga interessi alla Banca di Mario e di Paolo. La Banca di Paolo avra&#8217; 1,1 degli 1 prestati e la Banca di Mario 1,1 invece di 1. La Banca Centrale avra&#8217; 3 da Sergio e paghera&#8217; tutti i debiti (2,2) e guadagnera&#8217; 0,8.</p>
<p>La vita e&#8217; difficile, la benzina aumenta e Paolo non paga una rata e Mario non paga una rata. Allora i 2 di Sergio non esistono e la Banca Centrale chiede altri prestiti.</p>
<p>Anche la Banca di Paolo e la Banca di Mario chiedono prestiti per continuare a servire altri clienti in attesa che Paolo e Mario paghino e che la Banca Centrale paghi il suo debito che ritarda.</p>
<p>Quando Mario e Paolo non pagano come previsto e sono n utenti, il sistema va in crisi. Se le Banche chiedono e prestano troppi soldi per sorreggersi l&#8217;una l&#8217;altra puo&#8217; succedere di non fidarsi piu&#8217; di una Banca &#8212; visto che non restituisce i prestiti &#8212; e di lasciarla al suo destino: il fallimento.</p>
<blockquote><p>Ma in maniera piu&#8217; estesa, ecco il <strong>&#8220;Perche&#8217; della Crisi delle Banche for Dummies&#8221;</strong>.</p></blockquote>
<p>Quando fate un mutuo per una casa, un&#8217;automobile o un televisore, la banca applica un interesse alle vostre rate in funzione di quanto siete a rischio per i pagamenti delle stesse. Piu&#8217; siete inaffidabili e piu&#8217; alto e&#8217; il tasso da pagare.</p>
<p>Per la banca e&#8217; un successo se l&#8217;interesse stipulato e&#8217; alto poiche&#8217; essa guadagna piu&#8217; soldi. E&#8217; obiettivo di chi vi stipula un contratto accordarsi per poche rate, ma ancora meglio avere venduto con tassi alti. Avere rate con elevati interessi e&#8217; praticamente il &#8220;<strong>core business</strong>&#8221; delle banche.</p>
<p>Negli ultimi anni il numero di mutui erogati e&#8217; aumentato vertiginosamente includendo tra i clienti un bacino di utenti piu&#8217; rischioso (e piu&#8217; gradito), aumentando la media degli interessi erogati e pertanto i guadagni, ma di conseguenza, eppure meno importante, i rischi di poter recuperare le rate.</p>
<p>Addirittura, il fatto di non pagare una rata e&#8217; un ulteriore guadagno, poiche&#8217; alla fine pagherete di piu&#8217;  visto che ci sara&#8217; un interesse ulteriore; e se non pagherete del tutto, be&#8217; il bene e&#8217; comunque liquidabile e non ancora vostro.</p>
<p>Nello stesso processo, appena la banca ha in mano il vostro mutuo, ne piglia il potenziale valore e lo investe oppure lo presta.</p>
<p>A chi li presta? Ma semplice! Li presta a voi, che chiedete un prestito per pagare il mutuo poiche&#8217; le rate che avete accettato di pagare con i relativi interessi sono diventate nel frattempo troppo impegnative e non potete non pagare per i vestiti dei vostri figli, il pane per la vostra famiglia.</p>
<p>Alle banche tutto questo piace: saltate una rata del mutuo, pagherete di piu&#8217;, chiedete un prestito rischioso, pagate di piu&#8217; del normale, ma i soldi non vi sono negati se in prospettiva potrete restituirli in qualche modo.</p>
<p>Ma come? Le banche prendono il vostro muto e lo vendono ad altre banche le quali prestano quei soldi alla stessa gente che chiede un prestito per il mutuo? Si&#8217;, e secondo Fannie Mae e Freddie Mac &#8212; da loro in America dipende l&#8217;erogazione dei mutui &#8212; tutto questo andava (molto) bene, anzi come dicono nei loro report &#8220;<strong>is safe and guaranteed</strong>&#8220;.</p>
<p>Tra i &#8220;guaranteed&#8221; c&#8217;e&#8217; che il sistema bancario rivende ad altri il tuo &#8220;debito&#8221; non in una unica trattativa, ma in diverse forme, pacchetti di investimenti di varia natura economica e ovunque nel mondo, diminuendo i rischi di un vostro potenziale mancato pagamento.</p>
<p>Questo insomma funzionerebbe se non fosse che il vostro mutuo e il vostro prestito diventano pero&#8217; insostenibili e le rate che non si pagano iniziano ad essere troppe da parte di troppi.</p>
<p>Cosi&#8217; tante che le stesse banche incrementano il numero di prestiti tra loro stesse per coprire i rispettivi mancati incassi (&#8220;shortfalls&#8221;) trattando tra di loro con lo stesso intento di avere tassi alti il piu&#8217; possibile (ricordate, e&#8217; il &#8220;<strong>core business</strong>&#8220;).</p>
<p><span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate; font-size: 12px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 19px; orphans: 2; text-align: justify; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px; font-family: Verdana; color: #000000;">Lehman Brothers<span class="Apple-converted-space"> non ha piu&#8217; trovato prestiti perche&#8217; nessuno si fidava piu&#8217; della stessa e non voleva piu&#8217; dargli soldi ed e&#8217; fallita.</span></span></p>
<p>Il fatto reale e&#8217; invece che i veri ad andare in shortfall sono proprio i clienti; la benzina sale, il costo della vita sale, il salario si adegua in modo piu&#8217; lento ecc&#8230; E&#8217; palese che il sistema strozza i clienti che alla fine non pagano.</p>
<p>Ora gli Stati Uniti e l&#8217;Europa (in modo diverso) tentano di comprare i vari &#8220;pacchetti&#8221; sporchi fatti dalle banche per eliminarli e garantire la copertura dei shortfalls piu&#8217; evidenti, ma il punto chiave e&#8217; che in realta&#8217; si dovrebbe rivedere questi interessi e dire ai clienti che e&#8217; possibile rifare il mutuo con tassi di interesse minori. Ma questo tocca il &#8220;<strong>core business</strong>&#8220;, non fa guadagnare nessuno e non si puo&#8217; fare.</p>
<blockquote><p>Se la Crisi Economia deve preoccupare tutti, la risposta e&#8217; si&#8217;.</p></blockquote>
<p>Una banca con meno soldi significa meno prestiti ai privati e alle imprese, meno possibilita&#8217; di gestire la cassa da parte degli imprenditori e delle associazioni, piu&#8217; necessita&#8217; che senza contanti si debbano tagliare i costi e quindi i salari. Meno salari, significa meno pane e libri per le famiglie.</p>
<p>Ebay dice che <a href="http://www.computeractive.co.uk/computeractive/news/2227664/ebay-cuts-workforcehttp://www.computeractive.co.uk/computeractive/news/2227664/ebay-cuts-workforce" target="_blank">deve tagliare dei costi</a> (1,000 posti di lavoro) per poter continuare ad investire.</p>
<p>Google Vice President UK Dennis Woodside <a href="http://www.theinquirer.net/gb/inquirer/news/2008/10/02/google-spills-beans" target="_blank">dichiara </a>che in Google va tutto bene e che non soffriranno della crisi anche se i budget dovessero essere tagliati, nel senso che comunque <span style="text-decoration: underline;">cresceranno di piu&#8217; degli altri media</span> (e non vuol dire che non soffriranno). Un messaggio di circostanza e concreto nello stesso tempo, ma che lascia qualche dubbio.</p>
<p>Se quest&#8217;anno Google crescesse intorno al 15%, basterebbe per tranquillizare azionisti e media, abituati al 30% dell&#8217;anno precedente?</p>
<p>Dopo mesi di crisi, una minor crescita di Google verra&#8217; letta correttamente, oppure verra&#8217; pessimisticamente additata come una conseguenza inevitabile della crisi che pertanto perdurera&#8217; e continuera&#8217; a sfiduciare i mercati rimanendo sulle prime pagine di tutti i media?</p>
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