Alessandro Bonzi blog - Internet e motori di ricerca

Mainly Internet business, but also life mysteries and videogames

E alla fine vinse LeChuck!

La Disney ha appena chiuso definitivamente la Lucasarts.
Per quelli che non sanno molto di Videogiochi, la Lucasarts ha creato alcuni dei giochi più famosi del passato, uno tra tutti The Secret of Monkey Island, un’avventura grafica con protagonista cattivo un pirata demoniaco di nome LeChuck e tra i buoni un aspirante pirata chiamato Guybrush Threepwood.

monkey island glad to be dead

Ai tempi dell’Apple II, il sottoscritto e altri fortunati possessori di un Apple IIgs (di cui uno si faceva chiamare non a caso Guybrush Threepwood) realizzammo una demo fatta per stare in un floppy da 800K dell’introduzione del primissimo capito dell’avventura di Guybrush Threepwood, composta dalla sigla, i titoli animati e una specie di scena in cui alla fine veniva mitragliato il CEO della Sierra On-line, la casa concorrente della Lucasarts. Il demo fu spedito alla Lucas e dopo mesi ricevemmo una lettera con dei ringraziamenti e un poster di Monkey Island in regalo.
Dalla demo, qualcuno ha estratto la musica dell’ultima parte: è convertita in mp3 e scaricabile qui.
Con la vendita della Lucas alla Disney era quasi inevitabile che tutti i fronzoli venissero tagliati; che farsene di una divisione che c’è già?

RON GILBERT — Tra i tweet di Ron Gilbert, il celebre geniale inventore delle avventure della Lucas (ricordiamo Maniac Mansion ad esempio), si legge un pò di sarcasmo e un pò di punzecchiate alla decisione della Disney (ma anche a quella della Lucas per precedenti decisioni sulle proprietà intellettuali di quei giochi), tanto da dire che se mai dovesse succedere di rientrare in possesso delle IP di Monkey Island (che avendo creato, avrebbe dovuto possedere, da qui il sarcasmo verso la stessa Lucasarts), farebbe subito un Monkey Island Cart Racing game e non un’avventura… Gilbert ha appena rilasciato un bellissimo gioco chiamato The Cave (anche se non in italiano) e ora sta lavorando su di un gioco stile bejeweled per i tablet.

LA TELLTALE GAMES — Recentemente comunque sono state rilasciate le Tales of Monkey Island da parte della Telltale Games, una software house che, per licenza della Lucas, ha prodotto 5 capitoli del seguito di Monkey Island, sfortunatamente non localizzate; visto il deludente successo worldwide, probabilmente la localizzazione non avverrà mai.
Telltales per ora non sa esprimersi su che cosa cambierà con il passaggio dei diritti di Monkey Island dalla Lucas alla Disney; il forum è per ora riempito da tante domande e futuristiche supposizioni da bar da parte dei fan.

LA VOCE DEI FAN — Ovviamente i fan vorrebbero un reprise di Monkey Island ogni anno; per loro qualunque speranza non è vana e viene coltivata ed esasperata appena possibile, che sia Telltale, Gilbert o la stessa Lucas a licenziare il prodotto ad altri. Certo, non si vuole avere un “Mickey Island”, ma quello che direi con convinzione è di non dar nulla in mano ad Electronic Arts, visto l’esordio di Sim Shitty (SimCity) 2013, i cui forum continuano ad avere centinaia di pagine piene di persone che perdono le proprie città, o come al sottoscritto, di vedersi apparire la città di … un altro (che ho ovviamente subito depredato nel buon stile di Guybrush Threepwood, temibile pirata!).

Internet: una volta scritto, e’ scritto per sempre.

“Once you write, it’s written forever”.

Una volta scritto, e’ scritto per sempre. Oggi vale ancora di piu’, con Internet se lasciate una firma, state sicuri che da qualche parte viene archiviata e per come e’ la politica degli editori, nessuno avra’ intenzione di cancellarla.

Non parlo dei log, dei cookie, parlo dei vostri commenti, dei vostri post, di una vostra mail, di un vostro documento, un documento che vi rappresenta o vi coinvolge, un feedback, un respiro…

E’ internet che rende tutto questo possibile.

Qualche settimana fa, in un gruppo di discussione pubblico chiamato “comp.sys.apple2“, quello in cui si discute spesso di un passato fatto di gloriosi Apple 2, scopro per caso che sta procedendo un thread con titolo “Really good Apple IIGS sound/music?“. L”Apple IIgs fu un computer del 1986 di Apple dotato di incredibile capacita’ audio per i tempi in cui fu rilasciato.

Ebbene, nella discussione ad un certo punto si nomina una “demo” (= applicazione che dimostra capacita’ grafiche e/o musicali o preview di un gioco) di un gioco chiamato The Secret of Monkey Island Demo in cui sono contenute delle “really good apple Iigs music” e la discussione ne porta a conoscenza i lettori e ne viene messa a disposizione una copia per il download, nonche’ la musica in mp3 convertita dalla demo stessa.

Be’ lo stesso autore della demo non aveva a disposizione miglior soluzione per la propria musica, e non puo’ che ringraziare.

A 18 anni di distanza, la demo e le musiche sono state fatte dal sottoscritto nel 1990, solo Internet poteva conservare una memoria cosi’ perfetta e precisa. E’ emozionante come oggi tutto sia facilmente accessibile.

Certo, accessibile nel bene e nel male. Parlando con il mio collega Nicolo’, di lui tra le varie pagine c’e’ indicizzato una questione — a suo favore — ma che lui vorrebbe non vedere in prima pagina di Google, eppure c’e’.

Se vuoi consultare un Curriculum di qualcuno, un paio di ricerche direi che sono la risposta migliore.

Google Groups: Qui la discussione sulle musiche di 18 anni fa …

Apple 2 Info: Qui il sito che ospita la musica e la demo